Gluten Freaks Blah Blah Blah con La Mentha Piperita

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Giulia x Gluten Freaks

Se questo è il tuo primo Blah Blah Blah con non sai che nella sezione Vita Gluten Freaks puoi trovare altre interviste di persone famose e non legate al senza glutine.

Ho pensato che intervistare persone diverse e diversamente legate al mondo senza glutine potesse essere una risorsa per tutti.

Gluten Freaks non si rivolge solo a celiaci, ma anche a tutti coloro che vivono, convivono o semplicemente inciampano nelle nostre vite.

Ho conosciuto Giulia su Instagram grazie alla pagina Gluten Freaks Club, abbiamo inziato a parlare in privato e ci siamo trovate.

Abbiamo scoperto di condividere moltissime idee e posizioni sul mondo senza glutine e sull’essere celiaco.

Questa intervista è la prima di una lunga serie ad una persona che come me ha scelto di condividere la sua esperienza nell’ottica di essere utile.

Gluten Freaks Giulia

Blah Blah Blah con La Mentha Piperita

Partiamo con un grande classico, la domanda che non può mancare in nessuna intervista Blah Blah Blah su Gluten Freaks:

La tua bio in un minuto se questo fosse un vocale?

Ciao mi chiamo Giulia sono sarda di origine e nel cuore, ma da sempre in tour per studi o per passione.

Cucinare è per me una forma di amore ed un modo per omaggiare la vita, una vita senza glutine!

Ho scoperto di essere celiaca 10 anni fa e da allora mi impegno affinché il cibo resti per me uno dei piaceri più grandi e non uno stress.

La mia pagina La Mentha Piperita è nata un paio di anni fa con lo scopo di dare forma alla mia passione per la cucina, creando una raccolta di ricette sglutinate che potessero trasmettere positività e far dimenticare il senso di “privazione”.

Poi con il tempo è diventato uno spazio di condivisione in cui ho ritrovato tante belle persone con le quali ci si scambiano consigli, idee, opinioni e sono tanto grata per questo.

Come mai hai scelto La Mentha Piperita come nome per la tua pagina?

Sai quando ti chiedono: ” Se fossi un animale, che animale saresti?”

Ecco, io ho pensato a una pianta, e la mentha piperita ha un nome che mi suona simpatico, é spontanea e ha un gusto pungente.

Volevo un nome che non rimandasse necessariamente alla Celiachia e che rappresentasse un pochino il mio modo di essere.

Ed ecco qui, ormai per gli amici sono “la Mentha” 😀

Come sei arrivata alla diagnosi di Celiachia?

Sono stata male per parecchi anni, ma il mio medico pensava che avessi le difese immunitarie basse e che i virus me li beccavo tutti io.

Dopo una cena a base di pizze e rustici, mi sentii malissimo, tanto che mi ricoverarono per la febbre alta, vomiti e forti dolori. Ci misero 10 giorni di ricovero prima di capire cosa avessi, poiché le cure non facevano effetto.. Chiaro, ad ogni pasto continuavano a nutrirmi con la pasta in bianco!

Poi, una Dottoressa ebbe l’illuminazione. Ad oggi sono affezionatissima a lei e le devo molto.

Hai altre patologie associate?

Dopo anni di dieta senza glutine in cui avevo ripreso tutte le energie e pareva finalmente fossi tornata in piena forma, ecco il colon.

Soffro di colon irritabile da quasi tre anni, spesso mi costringe a letto più per la debolezza che per i dolori.

Il mio stile di vita ultimamente è cambiato parecchio, mangio più sano, ascolto molto di più il mio corpo e mi prendo molta cura di me stessa.

Mi piace pensare che sia un modo del mio fisico per dirmi che non devo dimenticarmi di prendermi cura di lui, per cui ogni tanto ho bisogno di rallentare, respirare e recuperare le energie.

Sono una persona molto sensibile e tendo a somatizzare. Sto lavorando per ritrovare il mio equilibrio.

Cosa ami cucinare quando vengono gli amici a casa?

Di solito adoro preparare tante cosine stuzzicanti e particolari, moltissimi antipasti da condividere e da abbinare a del buon vino.

In ogni caso, cerco sempre di prestare attenzione alle esigenze di tutti, perché ho tante amiche con problemi di intolleranze e mi piace che tutti possano star tranquilli e sentirsi a proprio agio!

Esiste un sapore che ti manca da quando sei celiaca?

Quello del pane. Solo quello! Tutti gli altri alimenti senza glutine bene o male ormai si avvicinano parecchio a quelli normali in fatto di gusto. La consistenza ed il profumo del pane appena sfornato del fornaio dove passavo con mia mamma prima di andare a scuola. Quelli si che sono ricordi felici!

Quanto spesso ti capita di dover spiegare che cos’è la Celiachia?

Continuamente. Sono una tipa espansiva e spesso mi ritrovo a parlare con persone nuove, le quali mi chiedono con aria dispiaciuta come faccia a fare una vita così:” La mia vita è felicissima “.

Mi sento molto fortunata, non c’è nulla di cui essere dispiaciuti, spiego con parole semplici cosa significa essere celiaco e poi cambio argomento.

La città in cui essere celiaca ti è sembrato più semplice?

Assolutamente Barcellona. Ho scoperto che è il paradiso del senza glutine, giuro.

La consiglio come meta a tutti i celiaci: “Bella la Casa Batllò, ma dovresti vedere quella panetteria senza glutine che fa ad angolo!! ”. Inutile dirti che ci sono stata tre volte.

A cosa vorresti facessero attenzione i brand che producono senza glutine?

Alla qualità degli ingredienti, ma soprattutto al loro numero! Tante volte leggo le etichette e vedo così tanti ingredienti per dei biscotti che io a casa replicherei con 3/4, che mi prendo male e non li acquisto più. Senza glutine non è automaticamente sinonimo di “sano”.

Vorrei che riuscissero a pensare non più soltanto in un ottica di senza glutine, ma anche alle altre esigenze che giustamente un celiaco potrebbe avere.

Mangiare sano senza glutine secondo te è possibile?

Si, ma come dicevo prima bisogna fare attenzione ai prodotti industriali, imparare a leggere le etichette e saper scegliere.

Mangiare sano è il regalo più bello che possiamo fare a noi stessi. Credo bastino giusto un pò di attenzione nella scelta di alimenti freschi e stagionali e magari ogni tanto sostituire ai prodotti “sglutinati” con quelli naturalmente senza glutine.

La natura fortunatamente ce ne ha lasciato moltissimi a disposizione.

Gluten freaks
La Mentha Piperita

Condividere per te è?

Gratificante. É una cosa che mi fa stare bene ed è un valore che i miei genitori mi hanno insegnato fin da piccola. Fortunatamente ho una famiglia numerosissima e moltissimi cugini, la condivisione era la base!

Hai un ricordo divertente sul tuo essere celiaca che ti va di raccontarmi?

Quando per saltare un’interrogazione al liceo mi sono ficcata in bocca un biscotto del compagno di banco e sono corsa in bagno facendo finta di soffocare – sul momento in realtà non avevo proprio nulla, sono stata malissimo la sera – allarmando così professori e compagni che spaventatissimi hanno chiamato mia madre.

La sera mi sono presa una bella sgridata 😀

Un consiglio da celiaco a celiaco?

Se lo sei diventato da poco, fidati, è dura solo all’inizio, poi ti abitui!

E poi sarai coccolato da tutti che si cimenteranno nella creazione di piatti fatti per te con amore! Per chi come me lo è da tanto, beh, ormai senza glutine è cool 😉 Noi siamo troppo avanti!

Vivere senza glutine per te è?

Normale. Fa parte di me e lo accetto come ho imparato ad accettare tutto ciò che non posso evitare. Mangiare senza glutine mi fa stare bene e quindi ringrazio per questo. Positiveness.

Se non conosci Giulia ora che ne sai un pò di più posso garantirti che sarai felice di poterle parlare.

Ringrazio ogni giorno Gluten Freaks che mi permette di incontrare nuove persone con cui condividere e da cui imparare.

Come dico sempre siamo tanti e siamo tutti connessi pur non conoscendoci, siamo una forza inimmaginabile se iniziamo a conoscerci.

Forse non sai che

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