Nulla senza glutine, non abbiamo nulla senza glutine

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Mi dispiace nulla senza glutine

Mi dispiace non abbiamo nulla senza glutine, la frase in grado di rompere il cuore di qualsiasi celiaco, intollerante o soggetto affetto da gluten sensitivity.

Sono molteplici le reazioni che possono nascere da questa frase, così come le domande.

Non abbiamo nulla senza glutine:

  • sapete cosa sia il glutine, ma non vi interessa
  • non sapete cosa sia il glutine e non vi interessa
  • sapete cosa sia il glutine ma siete terrorizzati
  • sapete cosa sia il glutine ma preferite non cimentarvi

sono solo alcune delle prime domande che verrebbero in mente credo ad ognuno di noi.

Se mi fermo un secondo a pensare in questi anni la mia reazione è cambiata, si è evoluta.

Quando ero un’adolescente il non abbiamo nulla senza glutine un pò mi mortificava perché immancabilmente corrispondeva ad una fame bestia.

Crescendo il non abbiamo nulla senza glutine, mi ha innervosita e lasciata perplessa perché non comprendevo come fosse possibile non avere nulla.

Nulla senza glutine

Ora che vivo la mia emotività invece di farmi sopraffare sorriso, ringrazio ed esco oppure sorriso, ringrazio e spiego dove vedo del margine.

Voglio soffermarmi all’oggi comprendo che sia assolutamente possibile che le persone non sappiano nulla della Celiachia.

Mi rendo conto che per alcuni possa sembrare inaccettabile, ma se non hai un parente, amico, fidanzata, compagno di classe insomma un celiaco nella tua vita è possibile non saperne nulla.

Quando dico nella loro vita non intendo necessariamente in famiglia, ma che in sostanza ti capiti.

Se sei del gruppo “integralisti celiaci emotivi” ti vedo già sulla sedia con una lista di aspettative mancate e molta rabbia, ma se ti siedi e ti fermi un secondo sono sicura che anche per te sia possibile accettare che non tutti sappiano.

Non abbiamo nulla senza glutine quasi sempre coincide con una mancanza di conoscenza e di conseguenza possiamo lavorarci.

I se e i ma

Ci sono però situazioni in cui la mia perplessità cresce a tal punto da poter essere inserita per un attimo nel gruppo “integralisti celiaci emotivi”.

Se vivi di turismo e non sai che cosa sia la Celiachia è un problema.

Un grande problema, perché non solo stai rinunciando ad un enorme e fedele fetta di mercato, stai mettendo in crisi o rovinando le vacanze e i giorni di relax.

Ci sono regioni in Italia che si distinguono per la loro ospitalità e preparazione in merito ed altre che davvero sembrano ferme nel tempo.

Che tu sia una struttura alberghiera, un bar, chiosco, ristorante, gelateria non è importante è giusto che l’opzione non abbiamo nulla senza glutine non sia un’opzione.

Non sto parlando del paradiso del senza glutine dove ogni angolo è sicuro e pronto per noi, sto parlando di abitudini e comportamenti così semplici, da sembrare banali.

nulla senza glutine è semplice
Poppy Deyes

Come evitare il non abbiamo nulla senza glutine

Nonostante io non sia una fedele seguace dell’Aic penso che le singole associazioni regionali e provinciali abbiano un forte squilibrio, ma che la responsabilità sia dei singoli.

O meglio sogno che un’associazione sia in grado di gestire ed equiparare i servizi minimi, ma mi rendo conto che così non è.

Siamo tutti così dannatamente egoriferiti da rubarci le idee invece di lavorare per il fine comune, migliorare la nostra vita senza glutine.

Questo articolo è nato su sputo di una conversazione fra me e Diletta qualche settimana fa eravamo entrambe in Liguria e abbiamo potuto sperimentare persone super consapevoli e amorevoli così come il non abbiamo nulla senza glutine.

Con questo non voglio dire che la Liguria non sia una regione ospitale per noi celiaci, non voglio generalizzare.

Non strumentalizzare le mie parole per arrivare alla conclusione la Liguria non è ospitale nei nostri confronti perché succede in moltissime altre regioni.

Ciò su cui voglio lavorare è il nostro potere.

Siamo una community, una famiglia se vogliamo dirlo all’italiana con un potere incredibile, se ognuno di noi nel suo piccolo si raccontasse potremmo fare una rivoluzione.

#Glutenfreakspride

Ne ho parlato in un’IGTV se non l’hai ancora vista potrebbe interessarti.

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3 comments
  1. Il problema secondo me è invece il contrario :
    Troppa gente / ristoratori / albergatori e quant’altro rispondono “ ma certo, possiamo fare un sacco di piatti sg “
    E naturalmente poi non è così
    Cioè possono fare un sacco di piatti sg ma non senza contaminazioni ergo i piatti si limitano alla solita insalata.
    Ciao

    1. Ciao Elena, grazie per aver condiviso il tuo punto di vista.
      Comprendo perfettamente il punto e anzi ci scriverò un articolo. Proviamo a fare informazione con un tono e in un modo diverso.

    2. Ciao Elena, hai toccato un punto fondamentale ed importante. Sono d’accordo ed è bene parlarne. Ci farò un’IGTV. Grazie

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