Hai un celiaco a cena e non vuoi ucciderlo

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10 Regole per ospitare un celiaco a cena 

In questi anni ho visto così tanti visi terrorizzati distendersi che trovo giusto condividere con voi i consigli che ho dato e do agli amici. 

Avere un celiaco a cena non è decisamente il dramma della vita, potrebbe essere molto più complesso cucinare piatti vegani o crudisti buoni e che sazino.

Penserai che sia matta, loro mangiano solo verdura 🙂 non è esattamente così e in fondo lo sappiamo tutti. Non uccidere un celiaco è più semplice di quello che pensi.

L’ansia dell’affetto

Ma torniamo all’ansia da celiaco a cena.

Le domande più comuni sono solitamente legate agli ingredienti; il panico da senza glutine riesce a far dubitare anche la persona più consapevole, che improvvisamente si domanderà e ti domanderà se la patata è un cereale?!? e tu che fino a quel momento lo consideravi uno degli amici intelligenti inizierai ad interrogarti a tua volta. 

A dire la verità ho imparato ad amare tutte le domande, soprattutto le più bizzarre e le più banali, perché non fanno altro che testimoniare il loro affetto per noi.

Ci avevi mai pensato?

Sembra incredibile ma dubitare anche di ciò che si conosce con certezza solo per evitare di ucciderci è decisamente uno dei gesti d’amore più eclatanti del mondo.

celiaco a cena Matt Blease
Matt Blease

Con o senza glutine

Dicevamo ingredienti, non ti farò il classico elenco di alimenti naturalmente senza glutine perderei l’attenzione per prima e ti troveresti a dover stampare una lista con cui vagare per il supermercato senza successo. 

Ti suggerisco quindi di pensare al menù, a prescindere del tuo ospite celiaco: stila la tua lista di ingredienti come se lui non esistesse e solo una volta definito tutto ragiona su ciò che è necessario cambiare. 

Ti faccio degli  esempi per essere più chiara.

Il risotto che ti sembrerà senza dubbio senza glutine ha due grandi incognite: 

  1. Il cucchiaio di legno con cui hai girato qualsiasi cosa nella tua vita non è un opzione.
  2. Il dado a meno che tu non sia fra le persone serie che preparano il brodo facendo bollire la carne se di carne, o le verdure se di verdure, devi acquistare del dado senza glutine e senza glutammato.

Evito di dirti di comprare la pasta senza glutine, ma ti consiglio di assaggiarla due minuti prima del tempo di cottura indicato, così da poter avere il tempo di saltarla nel condimento previsto senza perdere la cottura.

Abbandonando il momento da chef e tornando ai consigli:

  1. Tutti gli utensili che userai devo essere ben lavati, non c’è niente di più deleterio dell’amido che la pasta rilascia in cottura per uccidere rapidamente un celiaco.
  2. Se prepari anche la pasta “normale” non può essere scolata nello stesso scolapasta a meno che non scoli prima quella senza glutine.

Non è necessario rinunciare ai fritti e alle tempure.

Noi celiaci amiamo essere sorpresi proprio con piatti che generalmente non possiamo mangiare.

celiaco a cena fiori di zucca
Gnambox
celiaco a cena fish& chips
Gnambox
celiaco a cena patatine fritte
Gnambox
É cosi semplice che non ci avevi mai pensato

Preparare un fritto è banalmente più pratico che preparare un risotto, dovrai solo scegliere farine senza glutine per panare.

Di la verità è così semplice che alla fine non ci avevi mai pensato.

Avere un celiaco a cena è davvero meno complesso di quanto si immagini, certo se vuoi fare la serata Toast e serie tv ti complichi la vita, perché il tuo tostapane non potrà mai fare amicizia con il pane senza glutine, un pò come il dado e il cucchiaio di legno sono nemici mortali della celiachia, perché fanno della contaminazione uno stile di vita.

10 cose a cui fare attenzione

Per chi non ha tempo di leggere tutte le mie follie sull’argomento ecco le 10 cose per evitare di uccidere un celiaco:

Utensili

1. Cucchiaio di legno – comprane uno nuovo e se poi il celiaco diventa una presenza costante diventerà il suo.

2.Scolapasta – ricordateti sempre che il celiaco ha la precedenza. Nel dubbio considerato che oggi è super chic mangiare gluten free mangiate tutti la stessa pasta, per una volta non sarà un dramma e se non lo sapessi, non te ne renderesti conto.

Alimenti

3.Dado – rigorosamente senza glutine e senza glutammato.

4.Piatti Pronti – se in cucina non vai fortissimo e ti rivolgi ad una gastronomia segnala la presenza del tuo ospite celiaco e chiedi sempre gli ingredienti, anche se sei al banco della carne o del pesce al supermercato. Il glutine può davvero essere in qualsiasi preparazione.

5.Addensare –  sei amante dei sughi e degli stracotti, ma il tutto è venuto un pò liquido? Non usare la farina, la maizena sarà la tua nuova amica di una vita. 

6.Affettati – il mio consiglio è se è quello che costa meno quasi sicuramente non può essere un opzione. Controlla la confezione e cerca la scritta senza glutine, se invece puoi chiedi, chiedi sempre.

7.Dolci – naturalmente senza glutine, frutta a parte, non esistono. Mi dirai, ma scherzi: le meringhe, i brutti e buoni, il gelato…ecco, nessuno di questi dolci che effettivamente non contiene glutine se prodotto in una pasticceria che sforna regolarmente altri prodotti che lo contengono sono un’opzione.

8.Alcolici – esistono ormai moltissime birre senza glutine o deglutinate, per cui se la serata è “pizza e birra per tutti!” farai molto felice il tuo celiaco comprandola, ma sicuramente se il tema è dichiarato il celiaco si presenterà con la sua birretta, non è per sfiducia, ma per sofferenza, non fargliene un torto. Per il resto il vino non è un tema, per i superalcolici invece scriverò presto un articolo.

Mise En Place

9..Contaminazioni da condivisione –  questo è un punto importantissimo. Se la cena avrà altri ospiti oltre al celiaco, ma anche se sarà un tête-à-tête, se con il tuo cucchiaio hai spalmato sul pane “normale” qualunque cosa e lo riutilizzi per prendere una salsa o se il cucchiaio diventa forchetta, insomma i dentro e fuori dalle pietanze non funzionano. Due soluzioni rapide: il celiaco si serve per primo, oppure predisponi posate in tutte le portate.

10.Pane a tavola – non sempre la mise en place segue le regole di “Cortesie per gli ospiti”, non tutti abbiamo il piattino del pane o il cestino del pane, ecco basta solo che non sia accumulato proprio vicino alle posate del tuo ospite celiaco, non sarebbe elegante di concetto, ma soprattutto rientra nelle sciocche e banali contaminazioni a cui non si fa caso.

Non pensare di non essere in grado di ospitare un celiaco a cena, non optare per la cena fuori che a volte per altro è molto più pericolosa e decisamente meno intima di un invito a casa.

#Glutenfreakspride

Se non hai ancora letto chi sono e perché è nato GlutenFreaks

Sono Valentina, ho 33 anni e sono celiaca da quando sono nata.

Scrivimi, taggami, raccontami le tue storie 

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